Le proprie esperienze non servono a nessun altro.
Quando andavo a scuola, in tempi ormai troppo lontani purtroppo, scrivere mi piaceva molto e sembrava che avessi sempre tante cose da dire, da commentare,da proporre, tanto che il foglio protocollo su cui mettevamo giù i nostri componimenti non bastava mai e devo dire che i professori non si sono mai lamentati, anzi mi hanno sempre gratificato con dei buoni voti.
Ma adesso? Ora che sono avanti con gli anni e che la vita mi ha insegnato tante cose mi sembra di non avere niente da dire, anzi so per certo che le cose che ho appreso e sperimentato in tutta la mia vita servono solo a me stessa, mi servono a non commettere più gli errori che mi hanno fatto soffrire, a gioire dei ricordi più felici e a cercare di vivere il più serenamente possibile senza rimpianti.
Ma come mi sarebbe piaciuto scrivendo, o descrivendo ,alle mie figlie le mie esperienze negative, poter evitare loro tanti dolori e tante delusioni! Ma non l’ho potuto fare.
Ho capito, man mano che crescevano, che non sarebbe stato possibile perchè ciascuno deve farsi carico delle proprie decisioni sia che portino gioie o delusioni. Perchè ognuno di noi non accetta intromissioni di sorta nella vita, anche se le intromissioni vengono dalle persone più care che vogliono solo il nostro bene.
Ora mi accontento di vivere loro accanto felice se loro stanno bene, soffrendo se loro soffrono.
Una cosa mi fa immensamente piacere: le mie figlie, mi trattano come se fossi una cosa fragile da amare e proteggere e ciò mi dà una forza immensa, loro neanche se ne rendono conto ma io sì e le amo tanto anche per questo.
Le ragazze mi dimostrano un affetto così grande che penso di non meritare del tutto perchè io non ho potuto evitare loro le cose che momentaneamente le ha rese tristi o infelici.
Forse pretendo troppo da me stessa.
Ma come sarebbe bello se mettendo i miei pensieri e le mie esperienze nero su bianco in una bella lettera da inviare in determinati momenti, si potesse evitare loro di soffrire.
Purtroppo non è così e questo è il mio unico rimpianto!
E’ meraviglioso essere di nuovo fra di voi.
Amici carissimi!!!
Che piacere poter nuovamente comunicare con voi!
In questi mesi ho sempre pensato agli amici bloggers, amici che non conosco personalmente ma che sento vicini veramente in modo fisico.
Purtroppo in questi mesi ho avuto seri problemi con internet a causa di virus che non riuscivo ad eliminare infatti via uno e subito un altro prendeva il suo posto e ricominciavano i problemi.
Ora pare, faccio gli scongiuri, che dopo tanto i problemi siano risolti.
Speriamo bene.
Ringrazio tanto chi in questo tempo di mia assenza ha pensato a me, e ringrazio particolarmente Renata che, come sempre, ha una sensibilità che mi commuove.
Mi riprometto di leggervi tutti con tanto interesse e affetto.
Spero che questi mesi siano stati sereni per tutti voi e, se qualcuno si fosse trovato in difficoltà, gli auguro di aver superato tutto al meglio .
Da parte mia sono stata abbastanza bene sia di salute che in famiglia.
Quest’anno non sono andata in viaggio fuori dalla Sardegna per un motivo che a molti forse sembrerà assurdo ma che a me è sembrata una cosa naturale: ho una cagnetta di un anno (trovata che aveva due giorni nel cassonetto della spazzatura) che non sapevamo con chi lasciare, avendo mie figlie preso le ferie nello stesso periodo in cui noi avremmo dovuto partire e non abbiamo avuto cuore a lasciarla in un dog hotel perchè troppo piccola.
Però non mi è pesato più di tanto perchè ne ho approfittato per vedere ancora una volta tanti bei posti della mia isola, specialmente il nuorese dove non andavo da tempo.
Amici miei, sono così contenta di potervi nuovasmente incontrare che non smetterei più di scrivere. Purtroppo però devo andare a dormire perchè domani sarà un altra giornata campale, come succede da alcuni giorni, perchè in prossimità del Natale le giornate sembra che non bastino mai.
Anche se tutti gli anni ci si ripromette di fare le cose con calma arrivano gli ultimi giorni che invece si ha quasi tutto da fare e da organizzare e diventa un tour de force che alla fine ci lascia stanchi morti e con la sensazione di aver dimenticato qualcosa e qualcuno.
Credo che anche voi, fra lavoro e impegni di famiglia, abbiate il tempo contato per poter organizzare con calma le feste natalizie e di fine anno.
Io ho sempre l’impressione di non fare mai in tempo a fare nulla e a casa mi dicono che divento frenetica ma io non me ne rendo conto.
L’importante, comunque, è cercare di rendere se non felici almeno contenti chi ci è caro e far sentire loro il nostro affetto e che,in particolare, sentano che quello che abbiamo fatto secondo le nostre possibilità è stato fatto con tutto il cuore e con tutto l’amore che sentiamo per loro.
Ora vi saluto veramente, vi auguro una buona notte.
Domani non vedrò l’ora di leggere qualcuno di voi.
Ciao a tutti. Silvana
Per gli amici
Cari amici di blog,
e mi riferisco a RENATA,GIANO, PABEL,SABBIA,MAURO e PAOLOSANTORUM, sono davvero commossa per l’incoraggiamento che mi date a scrivere qualche mia riflessione o ricordo dei tempi della mia giovinezza .
Per chi ancora dubita ho davvero 64 anni fra pochi giorni.
Confesso che visitando i vostri blog, leggendovi e perdendomi nei vostri bellissimi scritti mi sono fatta l’idea che io ho ben poco da comunicare mentre invece ho molto da apprendere da voi che di volta in volta mi fate riflettere, commuovere e sorridere.
Vi ringrazio molto per le emozioni che mi date.
Ho sempre avuto una grande considerazione delle persone che sanno esprimere in modo così sensibile e diretto i propri sentimenti. Devo dire che blog mi dà l’opportunità di vedere confermata la mia teoria. Ho sempre sostenuto con tutti, che i giovani di oggi (e per la maggior parte voi, giovani, lo siete) hanno una maturità, una sensibilità, un altruismo e una naturale voglia di farsi partecipi e di affrontare sino in fondo gli accadimenti che la vita , nel bene o nel male, regala loro.
Sono felice di avervi incontrato anche se non vi conosco fisicamente so che avete un’anima bellissima e pertanto non potete essere che bellissimi anche di fuori.
Mi piace soprattutto il fatto di avere nuovi amici i quali, pur non conoscendomi mi abbiano accolto così affettuosamente.
Vi continuerò a leggere sempre con molto piacere.
Quando avrò un pò più di tempo vi racconterò ancora qualcosa di me. Ora è tempo di vacanze e ci si riunisce tutti al mare con gli amici ed i parenti che non si frequentano assiduamente nel corso dell’anno.
Però una capatina a visitare i blog ogni tanto me la farò e vi ritroverò con piacere.
Buone vacanze a tutti.
Per Renata, BUON COMPLEANNO!!!nel caso non potessi farti gli auguri il 7 di agosto.
A proposito il 7 è anche il mio compleanno, sarà per questo che ti sento tanto vicina?
Abbraccio tutti con affetto,
Silvana
Felicità
Cosa posso dire?
La pagina bianca mi spaventa un pò, non sono più abituata a scivere i miei pensieri e ad aprire il mio cuore.
Nella mia vita tanti momenti: alcuni bellissimi altri meno belli, ma tutti degni di essere vissuti.
Voglio ricordare un momento felice: la prima volta che sono andata a ballare.
E’ una notte d’estate. Sono alla rotonda sul mare dello stabilimento “Il Lido”: C’è una piccola orchestrina e un cantante della mia città che canta i motivi più in voga del momento.
L’anno è il 1955, io ho sedici anni compiuti da qualche giorno e ho il cuore pieno di gioia perchè è la prima volta che mio fratello maggiore e sua moglie mi hanno invitata a venire a ballare.
Mi sono vestita con cura: ho un abito con le bretelline sottili color acquamarina, colore di gran moda adesso, come d’altronde tutti i colori pastello, con il corpino aderente e la gonna gonfia da due sottogonne inamidate e ornate di pizzo sangallo. I miei sandali ad infradito sono rasoterra, ho al collo una collanina antica in filigrana d’argento e corallo, appartenuta alla mia nonna e che la mamma mi ha regalato proprio in occasione del compleanno, e al braccio un piccolo bracciale pure in argento e oro che mia sorella maggiore mi ha portato dal Marocco dove è stata in viaggio di nozze.
Sono abbronzata, senza trucco, ma l’eccitazione mi colora il volto più di un velo di fard.
A guardarmi dal di fuori sono proprio carina.
Siamo seduti a tavolino sorseggiando una bibita.
Questo il mio aspetto esterno, per quanto riguarda il mio stato d’animo, invece, è tutt’altro che così ordinato e tranquillo: sono consapevole di non saper ballare e spero che nessuno mi inviti.
Ma neanche pensato che si avvicina un ragazzo poco più grande di me e mi chiede se voglio ballare, io vorrei dire di no che non so ballare, ma mio fratello interviene prima che io possa aprire bocca e risponde lui per me: certo che balla, è qui apposta! Vai Silvana e divertiti.
Mi alzo col cuore in gola, mi appoggio alla mano del mio cavaliere che mi guida verso la pista da ballo e tento di dire che non so ballare, ma lui non me ne lascia il tempo: come ti chiami? Io sono Franco, ma non mi conosci? frequentiamo lo stesso Istituto, tu sei due aule dopo la mia.
Lo guardo bene e mi sembra…..si è vero è un viso conosciuto.
E’ un ragazzo della quarta B, un ragazzo che ho trovato anche a qualche gita scolastica, ma come ho fatto a non riconoscerlo?
Finalmente riesco a parlare e a dire che si l’ho riconosciuto ma che mi dispiace non so ballare ecco il perchè del mio viso serio.
Lui si produce in una risata e dice: ma davvero non sai ballare?
Ma sai neanch’io e che anche per me è la prima volta?
Rido finalmente, come sollevata da un peso.
Balliamo, pasticciamo, i nostri piedi sembra che si siano mossi sempre a suon di musica: come è facile ballare!
Certo a modo nostro, tango, valzer, swing, lenti e svelti che siano noi li balliamo tutti e a modo nostro.
Facciamo coppia fissa e ci divertiamo molto.
Parliamo di tutto e soprattutto della scuola e dei professori e dei bidelli e dei compagni e delle materie che preferiamo e bla bla bla bla…….
Si avvicina mio fratello e dice che dobiamo andare.
Sono le due del mattino ed io mi sento leggera e felice, mi pare di non aver fatto altro nella mia vita che ballare.
Dopo di allora ho ballato centinaia di volte ma l’emozione provata quella sera d’agosto sul mare forse non si è più ripetuta, ed io me la porto nel cuore come qualcosa di particolarmente caro.
Come si può esere felici a sedici anni! Di cosa poi? di niente.
Ringraziamenti
Cari amici e mi riferisco in modo particolare a Renata, Pabel ,Mary, Francesca, Giano, Migu e Roberta: sono particolarmente felice che mi abbiate accolto con tanta simpatia.
Io, purtroppo in questi giorni ho avuto qualche contrattempo e non ho potuto ringraziarvi tempestivamente, ma sappiate che mi avete fatto veramente felice.
Non avrei mai immaginato che persone di cui non conosco il volto potessero rivolgersi a me con tanta simpatia e che mi incoraggiassero a proseguire in questa mia avventura . Avventura che mi permette di esprimermi in libertà.
Voglio farvi conoscere qualcosa di me; come vi ho già detto ho 64 anni fra pochi giorni,ho lavorato sino ad un anno fa e ora mi godo il meritato “riposo” che, vi confesso è di una noia mortale:
Mi piace molto la musica in tutti i suoi generi e particolarmente la lirica e le operette e i musicals, e questo mi classifica senz’altro tra le persone di una certa età, anche se noto che a teatro vedo ragazzi via via sempre più giovani.
Mi piace il teatro, il cinema, andare per musei e leggere, leggere, leggere.
Che barba! direte voi, ma di cose allegre non ne fai mai?
Vi assicuro che qualsiasi cosa si faccia con piacere e con interesse serve sempre ad alleggerire l’animo dalla fatica di vivere la quotidianetà.
Se non si rientra fra quelle fortunate persone che sono appagate dal proprio lavoro, dalla realtà che li circonda e dalla vita familiare, è bene crearsi uno spazio tutto e solo per se stessi che gratifichi in qualche maniera e che dia la possibilità di scaricare le tensioni che si accumulano per poter essere poi in vera armonia con i propri cari.
Mi piace molto anche viaggiare, ma questo è un altro capitolo di cui parlerò in seguito quando avrò modo di farmi conoscere meglio.
Ora torno a voi: Pabel mi scrive delle difficoltà che trova la sua mamma nell’uso del computer. La capisco perchè in effetti se ci pensi bene il fatto di avere una cosa inanimata che risponde ai tuoi comandi un pò, specialmente ai primi approcci, spiazza. Se però riuscirà ad assimilare che la cosa inanimata chiamata computer ha la potenzialità di interagire con i suoi interessi e di ampliarle, tramite internet, gli orizzonti riguardo a tutto quello che più le piace, vedrai che lo userà sempre più spesso e sempre con maggior interesse.
A Francesca dico che concordo con lei sul fatto che i vari blog sono veramente interessanti, alcuni anche molto coinvolgenti e che tutti, come anche tutte le persone che esprimono dei sentimenti, ci arricchiscono, ci fanno riflettere e ci danno la possibilità di confrontarci e, a volte, di farci meditare sul fatto di come noi siamo delle persone fortunate anche se non sempre ce ne rendiamo conto.
A Mary, Giano,Roberta voglio dire che l’età anagrafica purtropo, o per fortuna, c’è e non si discute e non voglio neanche dire che si ha l’età che ci si sente dentro, perchè anche se è vero che a volte sembra di essere sempre ragazzi è altrettanto vero che il fisico non sorregge questa illusione. Dico invece che invecchiare è veramente una fortuna, se poi si hanno affetti ed interessi che si possono godere a tutto tondo, ossia con ancora la lucidità e la voglia di goderseli la fortuna è doppia.
Io perciò dico di essere anziana con una punta di orgoglio perchè ancora mi è rimasta la voglia di vivere la vita in maniera come desidero e questo cercherò di fare sino a quando mi verrà concesso.
A Renata e a Migu:grazie mille per avermi dato il benvenuto, spero anch’io di potervi conoscere meglio.
Spero davvero di poter conoscere meglio tutti voi e spero anche di essermi fatta conoscere un pò anch’io.
Ora chiudo, vi saluto tutti con tanta simpatia e vi ringrazio ancora
Silvana
Datemi il benvenuto
Ciao a tutti!
Sono una nuova iscritta al sito Tiscaliblog.
Non so se sarò all’altezza della situazione, spero di trovare persone amiche che sappiano scusare i miei sfoghi di persona anziana (ho 64 anni) o che vogliano, eventualmente, sfogarsi a loro volta con me.
Ho letto su questo sito tanti argomenti interessanti scritti da persone che ritengo istruite e intelligenti. Ciò mi ha indotto a diventare una blogger. Non perchè io mi ritenga particolarmente istruita e intelligente, ma perchè tale categoria di persone mi stimola e mi arricchisce.
Spero davvero che questa mia nuova avventura nel mondo del computer vada avanti.
Vi saluto tutti amichevolmente.
Silvana

